“Madrid tratti con la Catalogna”

Da oltre tre anni Carles Puigdemont vive in esilio a Bruxelles, nel
cuore dell’Europa. Da presidente della “Generalitat” di Catalogna
aveva sfidato Madrid organizzando il referendum del 1° ottobre del
2017 con l’idea di proclamare la Repubblica Catalana

La Catalogna, la Russia e la doppia morale dell’Unione europea e della Germania

Perché restarono zitti tutti quelli che ora criticano la sentenza del tribunale russo quando, violando i diritti umani e la stessa legge spagnola, la Corte Suprema della Spagna condannò i membri illegalmente deposti del governo catalano e una presidente del Parlamento catalano, nonché i leader della società civile catalana, a lunghe pene detentive nell’ottobre 2019?

Lezioni di Pablo Hasel

Con pochissime ore di differenza, così poche che il contrasto è diventato ancora più evidente (e, nell’evidenza, estremamente pungente), lo stato spagnolo ha fatto due cose: ha permesso ai proclami nazisti di circolare liberamente a Madrid e ha arrestato un rapper nella città catalana di Lleida per imprigionarlo.

Arrestato il rapper catalano Pablo Hasel

Arrestato il rapper catalano Pablo Hasel: l’accusa è apologia di terrorismo e ingiurie alla Corona.
Da venerdì l’indipendentista si era barricato nell’Università di Lleida, da dove invitava lo Stato a “mostrarsi con il suo vero volto, quello di una finta democrazia”

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