The New York Times: “Il caso Puigdemont divide Bruxelles, temono il precedente”

The New York Times: “Il caso Puigdemont divide Bruxelles, temono il precedente”

 

Elnacional.catLluís Bou– Barcelona. 10 març 2021

 

Il quotidiano The New York Times ha affermato che il voto sul ritiro dell’immunità contro Carles Puigdemont, Clara Ponsatí e Toni Comín ha “diviso” il Parlamento Europeo, e che nella camera legislativa comunitaria rincresce l’aver creato un precedente per agire contro europarlamentari a seconda della politica che essi fanno. “Il caso catalano ha diviso i politici di Bruxelles, molti dei quali sono riluttanti alla creazione di un precedente che favorisca il processo dei parlamentari per la loro attività politica”, ha detto. Il quotidiano ha ricordato che la revoca dell’immunità è stata approvata solo dai “tre quinti” del Parlamento Europeo.

Secondo questo giornale americano, la procura belga ora sta studiando la possibilità di riprendere la procedura giudiziaria sospesa quando Puigdemont e Comín furono eletti europarlamentari, secondo una portavoce dell’ufficio. In ogni caso, prevede che i tribunali belgi impiegheranno alcuni mesi per pronunciarsi, su quello che appare “l’ultimo tentativo” della Spagna di estradare Puigdemont, Comín i Ponsatí.

 

“Il leader indipendentista catalano perde l’immunità, vi libera alla richiesta di estradizione da parte della Spagna”, titola The New York Times

 

Nel caso in cui i tribunali belgi bloccassero la richiesta di estradizione, i catalani continuerebbero a far parte del Parlamento Europeo, ma senza speciali diritti d’immunità”, ha aggiunto.

The New York Times ha ricordato che il Parlamento Europeo ha preso la decisione su Puigdemont poche settimane dopo le elezioni catalane “che hanno incrementato la maggioranza che avevano i partiti indipendentisti nel Parlamento catalano“. “I politici indipendentisti hanno mantenuto il controllo del Parlamento catalano dal 2015, ma il conflitto secessionista ha diviso la società catalana ed è stato una questione molto controversa nella politica spagnola”, aggiunge.

Nel frattempo, le critiche in Germania per il coinvolgimento del Parlamento Europeo nella revoca dell’immpunità contro Puigdemont, Comín e Ponsatí si sono estese anche in Belgio. Il principale quotidiano finanziario belga in neerlandese, De Tijd, pubblica un articolo di uno dei suoi giornalisti di riferimento, Jean Vanempten, che osserva che dopo quanto è successo, il conflitto catalano “non è più una questione spagnola, ma si tratta degli standard democratici in Europa e in Spagna”. E ha stabilito che se fosse accaduto in Russia, “l’Europa si sarebbe indignata”.

“Non è necessario sostenere l’indipendentismo per difendere l’immunità dei tre europarlamentari catalani. Se vengono estradati in Spagna, saranno immediatamente arrestati e ritirati i loro diritti politici. Qualsiasi processo a cui sarebbero sottomessi avrebbe una motivazione politica. Anche solo per il fatto che il tribunale che li giudicherebbe è pieno di giudici che sono stati designati politicamente dai principali partiti spagnoli“, sottolinea.

Secondo De Tijd, se quello che succede con i 3 europarlamentari e con i prigionieri politici accadesse in Russia, “l’Europa sarebbe indignata”, insiste. “Ora invece guardano con cautela e dicono che è una questione interna spagnola”. “Ma non è una questione spagnola, ma si tratta del livello di democrazia esistene in Europa e in Spagna”, ha detto. Facendo capite che in Europa “manca il coraggio” di accettare questa realtà.

Il quotidiano ha ricordato che le 3 grandi famiglie politiche classiche -il centrodestra, il centrosinistra e i liberali- hanno votato a favore del ritiro dell’immunità agli europarlamentari. “Non solo perché hanno buoni rapporti con il regime politico spagnolo, ma anche perché negli Stati dell’UE diffidano di qualsiasi aspirazione indipendentista“, ha aggiunto.

La fortuna dei catalani

De Tijd ritiene molto probabile che la magistratura belga dovrà pronunciarsi nuovamente sulle richieste di estradizione della Spagna, ma crede che lo farà meglio del Parlamento Europeo. “Ci sono buone possibilità che un giudice belga debba pronunciarsi di nuovo sul caso. Ed è una fortuna per i catalani che i giudici belgi abbiano apparentemente meno difficoltà a esaminare una pratica in modo più obiettivo rispetto ai deputati del Parlamento europeo”, ha indicato.

La decisione del Parlamento Europeo di revocare l’immunità del presidente e dei ministri catalani, con una maggioranza più stretta del previsto, ha sollevato ieri dei duri moniti dalla Germania perché ha portato ad una escalation del conflitto catalano a livello europeo. Il quotidiano Süddeutsche di Monaco di Bavaria, considerato uno dei grandi quotidiani tedeschi, ha criticato la decisione dell’Europarlamento e avverte che la Camera europea è ormai “entrata involontariamente a far parte del conflitto” tra la Catalogna e lo Stato spagnolo.

 

* traduzione  Àngels Fita – AncItalia

https://www.elnacional.cat/ca/politica/the-new-york-times-puigdemont-divideix-brusselles-temen-precedent_590607_102.html

 

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