Prigionieri politici

Borrell chiede la liberaizone di Navalni e la Russia gli ricorda i prigionieri politici catalani

 

foto Efe

ElNacional.cat  – Marta Lasalas – Barcellona. Venerdì 5 febbraio 2021

 

L’alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri, Josep Borrell, ha dovuto ascoltare questa mattina le rimostranze che gli ha rivolto il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, quando davanti alla richiesta dell’Unione Europea di rimettere in libertà l’oppositore Alexei Navalny e i suoi sostenitori, gli ha risposto ricordando la brutalità della polizia in Europa e la situazione dei prigionieri indipendentisti. Lavrov ha accusato Borrell di usare due pesi e due misure.

In una agenzia di stampa a Mosca dopo l’incontro dei due politici, il capo della diplomazia europea ha insistito pubblicamente nel reclamare la messa in libertà di Navalny e ha sottolineato che l’Unione Europea spera in un’inchiesta “indipendente ed esauriente” in merito all’avvelenamento del leader dell’opposizione avvenuto quest’estate.

 

 

Dopo averlo ascoltato, Lavrov ha replicato ricordando i casi di abuso da parte della polizia che ci sono stati ultimamente in Europa e negli USA e, in particolare, ha fatto riferimento alla situazione dei prigionieri indipendentisti [catalani ndt], che ha indicato come un esempio di “decisioni penali motivate politicamente”.

In prigione per un referendum

 “I leader indipendentisti sono in prigione per aver organizzato un referendum, decisione che la giustizia spagnola non ha revocato nonostante i tribunali di Germania e Belgio abbiamo emesso sentenze contrarie”  ha affermato.

Il ministro russo ha ricordato che la Spagna di fronte a questa situazione ha difeso il proprio sistema giudiziario e ha chiesto di non dubitare delle proprie decisioni, mentre, da parte sua, la Russia non ha fatto commenti politici. “E’ ciò che vogliamo dall’Occidente in termini di reciprocità” ha reclamato.

Lavrov, che ha denunciato che la Russia è stata accusata senza prove di essere intervenuta nel referendum catalano, si è lamentato che la Russia è abituata al fatto che la UE intende imporre restrizioni illegittime in modo unilaterale. “È piuttosto poco diplomatico. Questa arroganza dell’Europa colta mi sembra del tutto inaccettabile e la rifiutiamo categoricamente” ha ribadito.

 

Il ministro Sergei Lavrov, durante l’incontro con Josep Borrell / Foto: Efe

Borrell ha risposto ai rimproveri del ministro russo assicurando che quando si verificano negli Stati Uniti o nell’UE casi di brutalità da parte della polizia “ci sono molti modi per rimettere le cose al loro posto e verificate le responsabilità”. Il capo della politica estera dell’UE ha insistito nel richiedere un’indagine “completa e trasparente” che possa aiutare a chiarire cosa sia successo nel tentativo di avvelenamento di Navalny.

 

* traduzione  Claudia Daurù

https://www.elnacional.cat/ca/politica/borrell-demana-alliberar-navalni-russia-retreu-presos-politics-catalans_580488_102.html

 

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