L’ANC denuncia davanti all’ONU l’incitamento all’odio contro la minoranza catalana

L’Assemblea Nazionale Catalana denuncia davanti all’ONU l’incitamento all’odio contro la minoranza catalana

L’Assemblea Nazionale Catalana ha partecipato alla 13a sessione del Forum delle Nazioni Unite sulle minoranze e, insieme all’Organizzazione delle nazioni e dei popoli non rappresentati (UNPO), ha presentato un rapporto sull’incitamento all’odio contro la minoranza nazionale catalana

L’Assemblea Nazionale Catalana ha partecipato alla 13a sessione del Forum delle Nazioni Unite sulle minoranze, che quest’anno si concentra sull’incitamento all’odio e sui social media. In rappresentanza dell’organizzazione, il membro della segreteria nazionale dell’Assemblea, Carles Fité, è intervenuto durante la sessione inaugurale per denunciare l’aumento dei casi d’incitamento all’odio in Spagna contro la minoranza nazionale catalana negli ultimi anni.

Fité ha affermato che “dal 2017, i media spagnoli hanno spesso presentato negativamente i catalani, usando epiteti come terroristi, suprematisti, razzisti o traditori. La disumanizzazione ha aperto la strada a dichiarazioni più violente, soprattutto sui social media. Tutto questo fa parte di una “campagna sistematica di repressione contro il movimento di autodeterminazione catalano, compresa la persecuzione di 2.850 attivisti e rappresentanti eletti, oltre all’incarcerazione di 9 leader civili e politici”, ha denunciato Fité.

Altre organizzazioni, come la Unrepresented Nations and Peoples Organization (UNPO), hanno sottolineato che “la minoranza catalana è ampiamente soggetta all’incitamento all’odio online” e che la legislazione spagnola “non è stata utilizzata per proteggere, ma per intimidire e perseguitare i catalani che lavorano per il diritto all’autodeterminazione”.

Durante il Forum, e in coincidenza con il tema centrale di questa edizione, l’Assemblea Nazionale Catalana e l’UNPO hanno anche organizzato una tavola rotonda internazionale, incentrata sulle allarmanti conclusioni di un rapporto dell’Aix Global Justice Legal Clinic e UNPO sull’incitamento all’odio contro la minoranza catalana da parte dei media, delle istituzioni e degli utenti dei social network spagnoli, seguito da un dibattito sulle tendenze preoccupanti di questo fenomeno.

Durante la tavola rotonda, la presidente dell’Assemblea Nazionale Catalana, Elisenda Paluzie, ha affermato che “la crescita dei discorsi di odio e l’uso di crimini d’odio contro la minoranza nazionale catalana si sta verificando in un contesto di repressione crescente contro il popolo catalano e la sua lotta per l’autodeterminazione, soprattutto dal 2017”. Il coordinatore dei casi di Aix Global Justice e co-autrice del rapporto, Indira Boutier, ha insistito sul fatto che “si evidenzia un preoccupante aumento dei discorsi di odio contro la minoranza nazionale catalana e di violazioni della legislazione europea e internazionale da parte dello Stato spagnolo. Il quadro giuridico spagnolo è aperto a un’interpretazione autoritaria della legge, accompagnata da una magistratura molto conservatrice, che lo Stato utilizza come strumento per mantenere l’integrità territoriale”.

La giornalista e coordinatrice dell’Osservatorio Critico dei Media della Catalogna Media.cat, Elisenda Rovira, ha evidenziato diversi esempi di catalanofobia nei principali media dello Stato spagnolo, e ha insistito sul fatto che “la presenza di catalanofobia nei media spagnoli avviene da molto tempo addietro. È stato utilizzato per mantenere il potere politico e ha gravemente colpito la pluralità dei media nello stato portando alla violenza; mentre criticavano la presunta mancanza di pluralità dei media pubblici catalani, pur essendo più neutrali secondo l’evidenza empirica”. La tavola rotonda è stata moderata dall’avvocato internazionale per i diritti umani e segretario generale dell’Organizzazione delle nazioni e dei popoli non rappresentati (UNPO), Ralph Bunche, il quale ha ricordato che “l’abuso della legislazione da parte della Spagna contro la minoranza nazionale catalana, soprattutto durante la pandemia del COVID19, è di particolare preoccupazione. L’incitamento all’odio è un problema endemico in Spagna e non è stato rivolto solo alla minoranza catalana, ma anche ad altre minoranze nazionali”.

Nel marzo 2020, il Relatore speciale delle Nazioni Unite sulle minoranze, Fernand de Varennes, ha presentato un rapporto che evidenzia il significativo aumento di incitamento all’odio, denunce, vandalismo, minacce fisiche e persino aaggressioni fisiche contro membri della minoranza catalana, così come le denunce secondo cui questi soprusi non vengono indagati, e quindi aumenta l’intolleranza del nazionalismo spagnolo contro la minoranza catalana.

Recuperate il filmato della tavola rotonda internazionale qui

Potete leggere un riassunto esecutivo del rapporto sull’incitamento all’odio contro la minoranza catalana qui. Il rapporto completo sarà reso pubblico nei prossimi giorni e sarà disponibile sui siti web dell’UNPO e dell’Assemblea Internazionale.

* traduzione  Àngels Fita-AncItalia

https://assemblea.cat/lassemblea-nacional-catalana-denuncia-el-discurs-dodi-contra-la-minoria-catalana-davant-de-lonu/

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