Barcellona, perquisizioni nelle redazioni e intimidazioni da parte della polizia

 La Fnsi al fianco dei colleghi catalani
Il sindacato dei giornalisti italiani esprime inoltre solidarietà alla collega Monica Terribas, direttrice di Catalunya Radio, la radio pubblica catalana, fatta oggetto di manifestazioni estremiste e di una denuncia per sedizione presentata da un’associazione spagnola di poliziotti.
 
Manifestanti e polizia in piazza a Barcellona (Foto: ccma.cat)
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La Federazione Nazionale della Stampa Italiana è a fianco dei colleghi dei media catalani che nei giorni scorsi a Barcellona hanno indetto una manifestazione per difendere “la libertà di stampa e tutte le libertà” come scritto nel manifesto che convocava l’incontro.
Durante l’atto le associazioni dei giornalisti catalani, tra cui il Sindicat de Periodistes de Catalunya, federato con le altre associazioni spagnole di categoria nella FESP, aderente come la FNSI all’IFJ,  hanno denunciato “la situazione eccezionale che la categoria sta subendo fin dalla scorsa settimana. Le perquisizioni nelle redazioni – si legge nel documento reso pubblico – le identificazioni e le intimidazioni di colleghi da parte della polizia e gli avvisi giudiziari della magistratura per avere pubblicato materiale relativo al referendum del 1° di ottobre sull’autodeterminazione della Catalunya, hanno fatto alzare il livello di allarme”.
D’altro canto la FNSI manifesta la propria solidarietà alla collega Monica Terribas, direttrice di Catalunya Radio, la radio pubblica catalana, fatta oggetto di manifestazioni estremiste e di una denuncia per sedizione presentata da un’associazione spagnola di poliziotti.
 

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